LA BATTAGLIA DEI PEDALI. Gino Bartali. Un ragazzo controvento

Teatro Ragazzi

"Tre giovani anime in felpa raccontano con chiarezza e passione di un percorso in salita, di una militanza silenziosa, al di sopra della giustizia di un regime che si ritrova al seguito delle follie razziste dettate dall’arianesimo, eppur connotata da grande discrezione ed efficienza. La presenza scenica di Aurora Candelli, dalla voce calda e avvolgente, Francesca Bellini, dallo sguardo penetrante e sincero, e Julio Escamilla, messicano dalla veemente enfasi espressiva, denota una costante interdipendenza delle parti, tessendo un rapporto fitto di declamazioni, descrizioni, riflessioni, evocazioni che vedono gli attori a più riprese interpretare con rapida e precisa spigliatezza i protagonisti della vicenda, oltre ai ruoli di umili referenti di una realtà esemplare" (estratto della recensione di Oubliette Magazine - 27.10.2015)

Gino Bartali nel settembre del 2013 è stato riconosciuto come "Giusto tra le Nazioni” per il suo impegno come corriere durante l'occupazione tedesca: il ciclista nascondendo documenti falsi per gli ebrei nella canna e nel sellino della sua bicicletta, salva ottocento persone dalla deportazione nei lager.

Tre giovani attori raccontano in modo ironico, poetico e a volte commovente i sogni e le imprese di "Ginettaccio" che incantò l'Italia con la sua bicicletta e le sue meravigliose imprese. Una vita, fin da bambino, disseminata da salite, scelte difficili e vittorie conquistate con grande fatica, vissuta attraversando guerra e pericoli. Rischiando la propria vita in nome dell’umanità. La vita di un uomo che visse controvento, tenendo segrete fino alla morte le sue imprese più grandi; un invito alla fatica e al coraggio per le nuove generazioni.


Fascia d'età: 11-19 anni e serale

drammaturgia e regia Ketti Grunchi
con
Aurora Candelli, Francesca Bellini, Julio Escamilla
scenografia e luci
Yurji  Pevere
foto
Delfina Pevere

Permesso Siae