MAXIMA

Teatro Ragazzi

Quando Maxìma parte dalla Siria per raggiungere l'Olanda è il 2015. Ha 14 anni, è l'unica figlia femmina. Aleppo, la sua città, è già da diverso tempo zona di guerra. Il padre e la madre acconsentono alla sua richiesta di partire.

Inizia così il suo VIAGGIO, con accanto solo due amici di famiglia, in spalla uno zaino troppo grande e al collo il foulard della madre. Un VIAGGIO attraverso la Turchia, la Grecia, la Macedonia, la Serbia. Un VIAGGIO a piedi, in barca o stipati al buio dentro un camion. Un VIAGGIO fatto di confini mutevoli, di controlli, di camminate infinite e piedi che sanguinano, di lunghe attese, di preghiere sotto la luna del Mar Egeo. Un VIAGGIO di crescita.

La storia di Maxìma è una storia Vera, che lei stessa ha raccontato in un libro insieme alla scrittrice e giornalista Francesca Ghirardelli.

Maxìma è una dei 6 milioni di siriani che hanno lasciato il proprio Paese dallo scoppio della guerra. La sua non è una storia tragica, ma tiene dentro di sé la tragedia che ancora oggi attraversa la sua terra e quella di molti altri migranti che cercano asilo, una tragedia di cui l'Europa è complice.

Il progetto, nato dall'incontro personale con Francesca Ghirardelli e con Maxìma, prova a intrecciare un filo che parte dai suoi occhi, pieni di tutto ciò che hanno visto, agli occhi di tutti quelli che sapranno guardare.

Fascia d'età: dagli 11 anni

regia e drammaturgia Lucio Guarinoni
con Francesca Bellini
suoni e luci Massimiliano Giavazzi
scenografia e costumi Anusc Castiglioni
luci Paolo Fogliato
collaborazione artistica Albino Bignamini
produzione Pandemonium Teatro,
La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale