LA VOCE DEGLI ALBERI

Narrazioni

Un racconto dedicato alla capacità di abitare un luogo e a trasformarlo in bene comune, nato da un percorso di narrazione collettiva con la comunità di Mussolente, per raccontare le storie, i desideri, le paure ed il lavoro degli uomini.
Ma anziché mettere al centro la storia dei singoli, o del gruppo, la drammaturgia originale costruita da Carlo Presotto e Paola Rossi, tra sopralluoghi e incontri nello spazio digitale durante il lockdown, prende a testimoni le piante. L’ontano, le conifere, gli ulivi, i carpini, la farnia: ognuna con una propria storia ma tutte interdipendenti, generatrici, testimoni potenti e silenziosi, che vivono in un tempo lento, il cui ritmo batte calmo nelle profondità delle radici, a confronto con l’avvicendarsi delle generazioni degli uomini e con i cambiamenti del luogo e del paesaggio.
Cinque piante per cinque tappe, ciascuna con un racconto personalissimo: dalle relazioni tra uomo e Natura, alle creature fantastiche che popolano i boschi, passando per le opere di Jean Giono e di Rigoni Stern, senza dimenticare i racconti dei nonni e di Villa Piovene, nata per scommessa dalla tenacia di un giovane che voleva dimostrare ai più grandi ciò di cui era capace.
Una passeggiata teatrale tra storia ed ecologia, per recuperare le storie del passato, e immaginare un presente e un futuro in cui l’essere umano si prenda cura della Natura.

di e con Carlo Presotto Paola Rossi
con la collaborazione dei volontari dei Sentieri Natura Mussolente
del Gruppo Penne d'oro e del Gruppo Scout Mussolente

Il processo creativo è parte del progetto "Comunità/Cultura/Patrimonio per il contrasto
alla povertà culturale” sostenuto da Fondazione Cariverona