KETTI GRUNCHI

Artisti


"Sono molto affascinata dal mondo dell’educazione e della scuola. Dal valore pedagogico del teatro e da quello sociale e politico di comunità. Dalle utopie, non ultima quella di una civiltà in cui l’espressione di sé si concretizza nelle forme d’arte: il racconto, la poesia, la musica, il movimento dei corpi, l’arte visiva, la filosofia. E il teatro è quel luogo straordinario dove tutte le arti incontrano la bellezza, e dove la vita e la morte si mescolano. Sono letteralmente rapita dalla grandezza della contiguità tra le generazioni, e dalla purezza del gesto primordiale, spontaneo ma vitale. Il teatro ha bisogno di vita, di dinamismo vitale, di riscritture. Ha bisogno di abbandonare le tecniche e credere nelle persone, nella capacità di rinnovamento che l’umanità sempre coltiva al suo interno.

Stiamo vivendo l’epoca di un “teatro sfitto”. Che soffre di solitudine. Che ha bisogno di essere abitato. Non da fantasmi, ma da persone che vivono “l’adesso” e che conservano memoria. Possiamo allora far riverberare al suo interno echi, simbologie e parole antiche, temi immortali e visioni ancestrali dentro una cornice di contemporaneità. Il teatro per me è rito civile, collettivo e rivoluzionario."

SPETTACOLI

PACIV TUKE onore a te > dagli 11 anni e serale
SPOSTATI UN PELIMETRO! > 3-7 anni e famiglie
CUCU'! > 1-5 anni e famiglie
MIGNOLINA > 3-7 anni e famiglie
LA BATTAGLIA DEI PEDALI.Gino Bartali, un ragazzo controvento > 11-19 anni e serale 
IL GIARDINO DEI GIUSTI (reading) > 11-19 anni e serale