JESUS

Teatro Contemporaneo

Jesus racconta l’ipocrisia, la violenza, il basso materialismo della società contemporanea utilizzando la parodia e l’invettiva.
Jesus esprime un intimo anelito di spiritualità, sia essa religiosa o laica.
Jesus è provocazione e tenerezza. E’ sacralità e dissacrazione.
E’ critica sociale e riflessione intima.

Jesus è un punto di domanda.
Spesso sopito. Assente. Respinto o ignorato.
Capita che torni a bussare. Ci si pari davanti. Improvviso. E sbarri la strada. La ostacoli e la blocchi. Senza remore né pietà.
Un punto di domanda che non ha risposta. Non una. Non data. Non preconfezionata.
Jesus è stato un uomo.
È diventato una religione, due, tre, quattro…
È diventato un credo, un simbolo, una speranza, una ragione, un esempio, una guida, un rifugio, un bersaglio.
Chi è oggi. Cosa rappresenta e chi lo rappresenta.
Chi ne ha bisogno.
Chi lo usa.

 

Babilonia Teatri 

di Valeria Raimondi, Enrico Castellani, Vincenzo Todesco 
parole di Enrico Castellani
con Valeria Raimondi e Enrico Castellani 
scene Babilonia Teatri 
luci e audio Babilonia Teatri/Luca Scotton 
costumi Babilonia Teatri/Franca Piccoli 
organizzazione Alice Castellani 
grafiche Franciu 
foto di scena Eleonora Cavallo 
produzione Babilonia Teatri 
in coproduzione con La Nef / Fabrique des Cultures Actuelles Saint-Dié-des-Vosges (France) e MESS International Theater Festival Sarajevo (Bosnia and Herzegovina) 
in collaborazione con Emilia Romagna Teatro Fondazione 
con il sostegno di Fuori Luogo La Spezia laboratorio teatrale 
in collaborazione con l’Associazione ZeroFavole realizzato col contributo della Fondazione Alta Mane-Italia 
lo spettacolo è stato scelto da Emma Dante per il 67° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza
produttore esecutivo La Piccionaia S.C.S.

Permesso Siae