VENETI FAIR

Teatro Contemporaneo

“Il 23 ottobre 1997 go ciapà un treno e son partìa”
Era fatta, ora ero ufficialmente una nord-est-ranea.
Con questo sguardo ho provato a raccontare il mio rapporto d’amore-odio con il veneto e i suoi abitanti, ne è uscita una giostra di personaggi grotteschi che con lucida follia provano a rispondere ad esplosivi quesiti:
il nord è così diverso dal sud?
Forse al nord non si evadono le tasse?
Forse al nord non ci sono “amici” o parenti pronti a dare una spintarella?
Forse al nord non si paga il pizzo? Non si lavora in nero? Non ci sono furti o delitti?
“Veneti Fair” è la storia di un divorzio e mentre la racconto mi scappa da ridere.
Miss Polenta, Il Morto di Biancosarti, La Pettegola Bigotta, Il Professore Emigrato ed altri faranno da lente di ingrandimento in modo da creare un ironico punto di vista sul tema dell’appartenenza. 

Fratelli Dalla Via
La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale

di e con Marta Dalla Via
regia Angela Malfitano
luci e video Roberto Di Fresco
produzione Tra un atto e l'altro e Minimalimmoralia

Permesso Siae