DELLA MADRE

Teatro Contemporaneo

Dopo aver indagato la figura evanescente dei padri contemporanei, il secondo capitolo della trilogia In nome del padre, della madre, dei figli sposta la lente di ingrandimento sulla figura intoccabile della Madre – almeno per come la viviamo nel nostro paese.
Una figura che – nonostante l’evoluzione del ruolo materno degli ultimi decenni – ha mantenuto costante nel tempo una sorta di sacralità e onniscienza che la rende ingiudicabile, al di sopra del bene e del male. Ed è così compresa nel suo ruolo che rischia di diventare soffocante nei confronti dei figli e escludente nei confronti di quei pochi padri che vorrebbero interpretare a pieno titolo il proprio ruolo.
Mario Perrotta

La maternità non è un’esperienza di centramento ma di decentramento. È la gioia nel vedere il proprio frutto imparare a camminare o a parlare, nel vederlo entrare nel mondo. Ma quando la maternità diventa patologia si passa dalla madre simbiotica dell’epoca patriarcale – la madre che non lascia andare il proprio figlio, la madre del sacrificio che vive la propria maternità come cancellazione della donna e dei suoi desideri – alla madre narcisistica, che vive la maternità come un handicap, una lesione, una ferita al proprio essere donna. Il figlio non è più ciò che completa il suo essere ma è vissuto come un ingombro alla propria affermazione personale. Mentre nella madre patriarcale la madre uccide la donna, nella madre ipermoderna e narcisistica è la donna che uccide la madre. Il teatro di Mario Perrotta sarà l’occasione per mostrare le metamorfosi contemporanee della figura materna insieme però a ciò che della madre rimane al di là della storia; la sua funzione fondamentale nel garantire la trasmissione del sentimento della vita da una generazione all’altra; il simbolo di una cura che sa essere ogni volta particolare e mai anonima.
Massimo Recalcati

13Dic

di Mario Perrotta
consulenza alla drammaturgia Massimo Recalcati
con Mario Perrotta e Paola Roscioli
produzione Teatro Stabile di Bolzano,
La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale

aiuto regia Yasmin Karam
scene Mario Perrotta, Sabrina Beretta
realizzazione scene Fabrizio Magara, Maria Isabel Anaya
costumi Sabrina Beretta
video artist Hermes Mangialardo
effetti speciali Laura Soprani, IMA Sfx Studios
foto Luigi Burroni
organizzazione Permàr
in collaborazione con duel

Dettaglio date

Data luogo indirizzo orario durata
13 DicVICENZA > Teatro AstraContra' Barche, 55Orario: 21.00 Durata: 70min