FIREFLIES

Silent Play

Nei primi anni sessanta, a causa dell'inquinamento dell'aria, e, soprattutto, in campagna, a causa dell'inquinamento dell'acqua (gli azzurri fiumi e le rogge trasparenti) sono cominciate a scomparire le lucciole. Il fenomeno è stato fulmineo e folgorante. Dopo pochi anni le lucciole non c'erano più.  (Sono ora un ricordo, abbastanza straziante, del passato: e un uomo anziano che abbia un tale ricordo, non può riconoscere nei nuovi giovani se stesso giovane, e dunque non può più avere i bei rimpianti di una volta).  

Pier Paolo Pasolini

“SILENT FIREFLIES” nasce dal lavoro di un’equipe multidisciplinare capitanata da Carlo Presotto, autore e regista del centro di Produzione teatrale La Piccionaia, con il quale hanno collaborato l’attrice e autrice Paola Rossi e due architetti, entrambi impegnati sui temi della sostenibilità e della bioarchitettura: Giovanni Traverso, esperto in progetti sperimentali relativi all’uso della luce, alla massimizzazione della luce naturale e all’interazione tra illuminotecnica e ritmi biologici, e Sophia los, specializzata in un approccio psicologico e antropologico di impostazione sistemica. 

Il risultato è una passeggiata nel tramonto, accompagnata da una colonna sonora di racconti, suoni e suggestioni alla ricerca di relazioni tra energia, vita, luce e ombra. Un percorso in diverse tappe, dall’ascolto delle trasformazioni della luce nello spazio urbano delle relazioni, e i mutamenti percettivi che in esso hanno luogo, fino all’esplorazione del dialogo tra elemento naturale e arte dell’uomo, tra i propri sensi e i propri pensieri ed emozioni. Realizzato con il sostegno di Gruppo WeDo e in collaborazione con l’OAPPC di Vicenza, “SILENT FIREFLIES” è un’esperienza della durata di circa 60 minuti, pensata per un piccolo gruppo persone. 

Alla conduzione, lo stesso Carlo Presotto che, grazie ad un sistema di whisper-radio, trasformerà la passeggiata in una conversazione nomade e interattiva, attraversata da suggestioni come il tema della luce nel mito, la scoperta del fuoco e dell’ombra animata, l’adattamento dello sguardo alla luce, la paura del buio, l’inquinamento luminoso e l’esperienza del cielo stellato, i ritmi circadiani, la luce-immagine dei led. 

E una domanda, che riecheggia le parole di Pierpaolo Pasolini nel celebre articolo di “Scritti corsari”: “Sono davvero scomparse le lucciole?”

Nota: Al percorso è possibile collegare una conferenza multimediale di Giovanni Traverso sulla relazione dell'uomo con la luce naturale ed artificiale.

un progetto di Carlo Presotto, Sophia Los, Paola Rossi e Giovanni Traverso
con Carlo Presotto e Paola Rossi
realizzato con il sostegno di
WeDo
in collaborazione con OAPPC di Vicenza

Durata: 60 min circa
Numero massimo partecipanti: 50 persone