IL BUON SOLDATO SC'VEIK

La Grande Guerra

"NON POTENDOSI ARRAMPICARE SULLE NUVOLE...PRESE PER LE COLLINE", IRONICO READING TEATRALE A QUATTRO VOCI LIBERAMENTE ISPIRATO AL ROMANZO DI J. HASEK

Si può parlare della Prima Guerra Mondiale senza rievocare atrocità e drammi o, addirittura, con il sorriso sulle labbra? Il testo teatrale de “Il buon soldato Sc’vèik” riesce perfettamente a conciliare questo ossimoro composto da guerra e atrocità - leggerezza e sorriso: Una critica feroce alla guerra e al militarismo ottuso, una critica che si dipana a partire da un personaggio che talvolta ricorda Candido di Voltaire. Il buon soldato Sc’vèik è un “Candido” sui generis convinto che il suo sia “il migliore dei mondi possibili “. Non è nobile come Candido. Sc’vèik è un povero contadino che dalla sua ha la fortuna degli sciocchi. Il suo successo è dovuto proprio alla sua ingenuità che, unita ad una dose di ottimismo e di solidarietà umana, ne fanno il prototipo dei milioni di soldati travolti loro malgrado dalla carneficina della prima guerra mondiale.

Essendo impossibile riportare tutte le peripezie del Buon Soldato e le quasi mille pagine del romanzo originale, nella presente riduzione si è cercato di conservare comunque l’essenza delle sue avventure.Il percorso teatrale è strutturato a incontri: Sc’vèik passa di avventura in avventura incontrando ora questo, ora quest’altro burocrate; un generale, un soldato, un disertore e mille altri incontri in cui l’autore ha modo di sottolineare l’ottusità della guerra e dei suoi sostenitori.

Quattro attori a leggio, un accurato uso delle voci e delle frizzanti improvvisazioni sono gli ingredienti di questo allestimento essenziale e curatissimo che, con ironia, mette in luce i drammi della Prima Guerra Mondiale e il marciume mascherato da finto patriottismo che si cela sotto i mille volti dei militari ritratti nel romanzo di Hasek, siano essi generali, soldati semplici, giudici oppure cappellani militari.

Adatto anche per ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado.

Adattamento Teatrale e Regia: Armando Carrara - Ambienti sonori e Grafica: Mauro Forlani - Interpreti: Armando Carrara, Mauro Forlani, Silvia Fracasso, Daniele Passarotti