News

DI CHE COLORE E' IL TUO NOME instant performance dai laboratori teatrali interculturali

Formazione

Venerdì 18 dicembre alle ore 20.30 segui la performance in diretta sulla pagina facebook de La Piccionaia
-----------------------------------------------------
Una 𝐢𝐧𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭 𝐩𝐞𝐫𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐧𝐜𝐞 che nasce in tempo reale, senza prove, per restituire 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐭𝐫𝐞 𝐛𝐫𝐞𝐯𝐢 𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐭𝐞𝐚𝐭𝐫𝐚𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢 curati da La Piccionaia, che si sono tenuti online a partire dal 25 novembre e a cui hanno partecipato complessivamente 𝟒𝟓 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐢 𝟏𝟕 𝐞 𝐢 𝟐𝟗 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐞𝐧𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐚 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚, 𝐄𝐫𝐢𝐭𝐫𝐞𝐚, 𝐆𝐮𝐢𝐧𝐞𝐚, 𝐌𝐨𝐥𝐝𝐚𝐯𝐢𝐚, 𝐏𝐞𝐫𝐮̀, 𝐏𝐨𝐫𝐭𝐨𝐠𝐚𝐥𝐥𝐨, 𝐒𝐞𝐫𝐛𝐢𝐚, 𝐓𝐮𝐧𝐢𝐬𝐢𝐚 𝐞 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐳𝐮𝐞𝐥𝐚. E allo stesso tempo una 𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 a metà tra le limitazioni imposte dall’ambiente virtuale e l’esplorazione delle possibilità che tale ambiente offre.

I laboratori e la performance fanno parte del progetto 𝐈𝐌𝐏𝐀𝐂𝐓 𝐈𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧 𝐌𝐚𝐭𝐭𝐞𝐫𝐬: 𝐮𝐬𝐢𝐧𝐠 𝐏𝐞𝐫𝐟𝐨𝐫𝐦𝐢𝐧𝐠 𝐀𝐫𝐭𝐬 𝐭𝐨𝐰𝐚𝐫𝐝𝐬 𝐂𝐨𝐡𝐞𝐬𝐢𝐨𝐧 𝐚𝐧𝐝 𝐓𝐨𝐥𝐞𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞 realizzato da un consorzio di otto partner, tra cui, oltre a La Piccionaia, il capofila danese e 6 agenzie dei Balcani Occidentali per la democrazia locale e i giovani. Obiettivo del progetto è promuovere l’inclusione sociale delle persone migranti, in particolare tra i giovani, attraverso l’utilizzo dei linguaggi performativi come strumento di espressione di sé e di conoscenza reciproca. Tre le esigenze a cui la nuova metodologia ha riposto: far incontrare persone migranti e cittadini locali in un contesto di espressione di sé mediato dai linguaggi performativi; realizzare laboratori interculturali compiuti nell’arco di pochissimi incontri, per poter intervenire anche in contesti di transito che costituiscono una tappa talvolta molto breve all’interno del percorso di migrazione, come spesso accade nei paesi balcanici; essere in grado, già dopo due o tre incontri laboratoriali, di presentare una restituzione performativa in grado di sensibilizzare una più ampia platea di cittadini locali.

“𝐃𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐭𝐮𝐨 𝐧𝐨𝐦𝐞” 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐟𝐢𝐝𝐚: quella di portare a termine, nell’arco di pochi incontri, un percorso interculturale di senso e, contemporaneamente, di costruire una semplice performance da presentare al pubblico, capace di trasmettere a una più ampia comunità il significato del percorso fatto e di moltiplicare così l’impatto dell’azione.

La restituzione arriva al termine di tre laboratori, ognuno da 2 incontri di 3 ore ciascuno, condotti da 𝐑𝐨𝐬𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐢𝐳𝐳𝐨𝐥𝐚𝐭𝐨, insegnante di italiano per stranieri e già conduttrice di laboratori teatrali interculturali, e 𝐕𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐃𝐚𝐥 𝐌𝐚𝐬, danzatrice, coreografa e attrice, Premio Scenario Infanzia 2017. Il primo laboratorio, incentrato sulla parola, è partito da un oggetto portato da ciascun partecipante per raccontare qualcosa di sé, passando poi per le emozioni di base del teatro, fino alla costruzione di semplici momenti teatrali integrati da momenti di riflessione e scambio. Il secondo, incentrato sul tema del colore e sull’uso del corpo come veicolo di espressione di emozioni e pensieri, ha accompagnato i partecipanti nella creazione di gesti, parole e disegni, ciascuno portatore di un punto di vista differente anche grazie alle molteplici culture in gioco. Il terzo e ultimo laboratorio ha invece integrato gli strumenti della parola e del gesto nel gioco teatrale e nello scambio culturale.
-----------------------------------------------------
🇪🇺 𝐈𝐌𝐏𝐀𝐂𝐓 𝐈𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧 𝐌𝐚𝐭𝐭𝐞𝐫𝐬: 𝐮𝐬𝐢𝐧𝐠 𝐏𝐞𝐫𝐟𝐨𝐫𝐦𝐢𝐧𝐠 𝐀𝐫𝐭𝐬 𝐭𝐨𝐰𝐚𝐫𝐝𝐬 𝐂𝐨𝐡𝐞𝐬𝐢𝐨𝐧 𝐚𝐧𝐝 𝐓𝐨𝐥𝐞𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞 è un progetto finanziato dal programma EU 𝐄𝐫𝐚𝐦𝐬𝐮𝐬+ e realizzato da Vifin - Videnscenter for Integration (Danimarca), ALDA European Association for Local Democracy (Francia), LDA Agencija Lokalnu Demokratiju (Montenegro), La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale (Italia), LDA - Udruzenje Agencija Lokalne Demokratije Mostara (Bosnia Erzegovina), SEGA - Coalition of Youth Organizations Association (Macedonia), Association for Developing Voluntary Work Novo Mesto (Slovenia)e Urban Development Centre (Serbia).
#impact #inclusionmatters #performingarts #migrants #refugees